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Migliorare la qualità degli spostamenti in autobus in città europee come Madrid o Rouen
Background e obiettivi
Il progetto EBSF (European Bus System of the Future), iniziato nel settembre del 2008 e destinato a finire nel settembre del 2012, è un progetto su larga scala co-finanziato dalla Commissione Europea. Assieme a 47 partner, il progetto è coordinato dall’UITP (International Association of Public Transport – Associazione internazionale dei trasporti pubblici) e mira a sviluppare un nuovo sistema di autotrasporti. I tre punti che seguono sono gli obiettivi chiave dell’EBSF:
Implementare un sistema intelligente tramite la coordinazione delle informazioni pertinenti per i passeggeri
Produrre veicoli innovativi migliorando il comfort e l’accessibilità
Integrare i vari scenari urbani europei tenendo a mente i trend futuri della mobilità.
Il progetto EBSF è stato sviluppato congiuntamente dai cinque principali produttori di autobus, e in seguito testato in sette città europee. A Madrid, Spagna e Rouen, Francia, si possono già vedere i primi risultati.
Implementazione
Madrid è situata al centro della Spagna e contando i distretti e i sobborghi, la regione è abitata da 6 milioni di persone. In una normale giornata di lavoro, ci sono 3 milioni di pendolari che si recano a scuola o al lavoro. La stragrande maggioranza usa ancora l’automobile, contribuendo all’inquinamento dell’aria e agli ingorghi. Perciò, i trasporti pubblici giocano un ruolo essenziale nel convincere gli automobilisti a passare dall’automobile a un mezzo di trasporto più sostenibile.
Tuttavia, i trasporti pubblici sono composti da autobus urbani, autobus interurbani, metrò, metropolitana leggera e ferrovie locali, il che complica gli spostamenti da un posto all’altro. Nonostante ciò, si devono convincere i pendolari che l’utilizzo dei trasporti pubblici è facile, veloce ed economico. La soluzione del problema sta nel fornire ai passeggeri delle informazioni multimodali in tempo reale. I passeggeri devono essere in grado di coordinare i differenti mezzi di trasporto nello stesso viaggio.
Il sistema è stato testato tra maggio e ottobre del 2011. Le informazioni offerte sono state migliorate fornendo ai passeggeri informazioni multimodali, in tempo reale (includendo tutti i tipi di trasporto pubblico) lungo i corridoi, a bordo dei veicoli, alle fermate e nelle stazioni suburbane di intercambio. Inoltre, si potevano ottenere informazioni tramite messaggi SMS, web, Bluetooth, display, ecc., e attraverso il centro integrato di gestione dei trasporti pubblici. Particolare attenzione è stata posta su una gestione avanzata del traffico all’interno delle sei stazioni suburbane di intercambio.>
Per coordinare i servizi di tutte le modalità di trasporto e gestire gli incidenti con gli operatori e i servizi di emergenza dell’intera regione, il sistema modulare AVMS (Automatic Vehicle Monitoring System – Sistema automatico di monitoraggio dei veicoli) è stato connesso al centro integrato di gestione dei trasporti pubblici.
Conclusioni
A Rouen, Francia, gli ingegneri hanno progettato accessi senza barriere architettoniche per facilitare le persone con mobilità ridotta. L’autobus prototipo è stato guidato per un primo giro di prova nelle vie di Rouen.
Tutti i miglioramenti come pure le nuove infrastrutture hanno reso il sistema di autobus più attraente e hanno offerto una modalità avanzata di trasporto adatta alle necessità dei passeggeri. Un esempio di un miglioramento degli autobus è stata la chiusura della distanza tra l’autobus e il marciapiede con una pedana retrattile.
Dopo le fasi di collaudo, i risultati saranno valutati per qualsiasi possibile impiego futuro. I risultati principali saranno pubblicati in un manuale.
Related Case Studies
This Case Study is part of the European urban mobility and transport best practice collection from Eltis - www.eltis.org.





