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Author: Helene Carlsson Rate this Case Study:
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Contact: Helene Carlsson
Views:3711 Posted:January 2007
User rating: Last update:September 2011
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Consapevolezza per la riduzione della velocità e un uso meno intensivo dell’automobile

Per rendere il traffico più sicuro, la città di Graz cerca di indurre gli automobilisti a ridurre la velocità. I limiti sono stati abbassati e dispositivi di controllo segnalano ai guidatori la velocità a cui procedono. Sia i bambini che le nuove tecnologie hanno giocato un ruolo importante nei confronti di queste iniziative.

Objectives / Innovative Aspects

Graz è stata la prima città a introdurre il limite di 30 km/h su tutte le strade urbane non prioritarie; ciò ha favorito uno stile di guida molto più tranquillo in tutta l´area urbana e ridotto il numero degli incidenti. Tuttavia, per quanto l’adesione sia alta, la popolazione ha una sorta di tendenza a “dimenticarsi” e ad aumentare pian piano la velocità. È quindi importante usare vari sistemi per riportare l’attenzione dei guidatori ai limiti di velocità.

The Measure

Nell’ambito del progetto Trendsetter, altre strade di Graz sono entrate a far parte della rete di vie in cui vige il limite di 30 km/h, che rappresentano ormai l’80% di tutte le strade del centro città. Ciò ha contribuito a una sostanziale riduzione del numero di incidenti e all’abbattimento del rumore, e favorisce una migliore coesistenza tra i pedoni, gli automobilisti e i ciclisti.

La città ha anche acquistato i dispositivi di controllo della velocità, che indicano ai guidatori la loro andatura corrente su cartelli stradali muniti di display. Le valutazioni dimostrano che il feedback automatico aiuta a mantenere la velocità entro i limiti ed è in grado di ridurla in media del 10% circa. La riduzione media della velocità nelle strade con limite di 30 km/h è stata del 12%, del 9% in quelle con limite di 50 km/h.

La polizia ha condotto alcune campagne di controllo della velocità in cooperazione con i bambini. Questi usavano le pistole radar fornite dalla polizia per misurare la velocità delle automobili, quindi consegnavano ai guidatori una mela se rispettavano i limiti o un limone se li superavano.

Tra le altre attività vi sono una giornata annuale senza veicoli, l'organizzazione di percorsi in bicicletta e la pubblicazione di articoli destinati a risvegliare l’interesse dei cittadini per il ciclismo e le passeggiate a piedi

Implementation Status

La città di Graz ha intensificato il "controllo" della velocità mediante display che indicano la velocità effettiva: sono stati acquistati 13 nuovi dispositivi distribuiti in tutta l’area cittadina in più di 130 punti fissi appositamente allestiti nelle varie circoscrizioni. I dispositivi vengono spostati ogni mese tra questi 130 punti fissi, che si trovano soprattutto nelle aree sensibili (per esempio vicino alle scuole).

Graz ha partecipato alla giornata del pedone con iniziative di volta in volta diverse, dalla chiusura al traffico automobilistico di determinate strade alle campagne di incentivazione dell’uso della bicicletta destinate ai ragazzi delle scuole.
La sensibilizzazione alla consapevolezza della propria velocità mediante coinvolgimento degli alunni delle scuole è stata condotta nell’ambito di progetti scolastici di gestione della mobilità.

Results

Gli obiettivi sono stati raggiunti.
Quelli riguardanti la giornata del pedone sono cambiati: la città vuole evitare l'immagine negativa derivante da un cambiamento di modalità forzato e privilegia una strategia di "convinzione" piuttosto che di "costrizione".

Il semplice feedback della velocità effettiva in media provoca una riduzione di 9 km/h dell'andatura ed elimina in particolare la guida alla massima velocità. Dal momento che i dispositivi di controllo non sono particolarmente costosi, si consiglia vivamente alle altre città di adottare questo provvedimento.



In cooperation with:
CIVITAS

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This Case Study is part of the European urban mobility and transport best practice collection from Eltis - www.eltis.org.