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Author: Helene Carlsson Rate this Case Study:
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Views:3487 Posted:January 2007
User rating: Last update:September 2011
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Consapevolezza per la riduzione della velocità e un uso meno intensivo dell’automobile

Per rendere il traffico piĂč sicuro, la cittĂ  di Graz cerca di indurre gli automobilisti a ridurre la velocitĂ . I limiti sono stati abbassati e dispositivi di controllo segnalano ai guidatori la velocitĂ  a cui procedono. Sia i bambini che le nuove tecnologie hanno giocato un ruolo importante nei confronti di queste iniziative.

Objectives / Innovative Aspects

Graz Ăš stata la prima cittĂ  a introdurre il limite di 30 km/h su tutte le strade urbane non prioritarie; ciĂČ ha favorito uno stile di guida molto piĂč tranquillo in tutta lÂŽarea urbana e ridotto il numero degli incidenti. Tuttavia, per quanto l’adesione sia alta, la popolazione ha una sorta di tendenza a “dimenticarsi” e ad aumentare pian piano la velocitĂ . È quindi importante usare vari sistemi per riportare l’attenzione dei guidatori ai limiti di velocitĂ .

The Measure

Nell’ambito del progetto Trendsetter, altre strade di Graz sono entrate a far parte della rete di vie in cui vige il limite di 30 km/h, che rappresentano ormai l’80% di tutte le strade del centro cittĂ . CiĂČ ha contribuito a una sostanziale riduzione del numero di incidenti e all’abbattimento del rumore, e favorisce una migliore coesistenza tra i pedoni, gli automobilisti e i ciclisti.

La cittĂ  ha anche acquistato i dispositivi di controllo della velocitĂ , che indicano ai guidatori la loro andatura corrente su cartelli stradali muniti di display. Le valutazioni dimostrano che il feedback automatico aiuta a mantenere la velocitĂ  entro i limiti ed Ăš in grado di ridurla in media del 10% circa. La riduzione media della velocitĂ  nelle strade con limite di 30 km/h Ăš stata del 12%, del 9% in quelle con limite di 50 km/h.

La polizia ha condotto alcune campagne di controllo della velocitĂ  in cooperazione con i bambini. Questi usavano le pistole radar fornite dalla polizia per misurare la velocitĂ  delle automobili, quindi consegnavano ai guidatori una mela se rispettavano i limiti o un limone se li superavano.

Tra le altre attività vi sono una giornata annuale senza veicoli, l'organizzazione di percorsi in bicicletta e la pubblicazione di articoli destinati a risvegliare l’interesse dei cittadini per il ciclismo e le passeggiate a piedi

Implementation Status

La cittĂ  di Graz ha intensificato il "controllo" della velocitĂ  mediante display che indicano la velocitĂ  effettiva: sono stati acquistati 13 nuovi dispositivi distribuiti in tutta l’area cittadina in piĂč di 130 punti fissi appositamente allestiti nelle varie circoscrizioni. I dispositivi vengono spostati ogni mese tra questi 130 punti fissi, che si trovano soprattutto nelle aree sensibili (per esempio vicino alle scuole).

Graz ha partecipato alla giornata del pedone con iniziative di volta in volta diverse, dalla chiusura al traffico automobilistico di determinate strade alle campagne di incentivazione dell’uso della bicicletta destinate ai ragazzi delle scuole.
La sensibilizzazione alla consapevolezza della propria velocità mediante coinvolgimento degli alunni delle scuole ù stata condotta nell’ambito di progetti scolastici di gestione della mobilità.

Results

Gli obiettivi sono stati raggiunti.
Quelli riguardanti la giornata del pedone sono cambiati: la cittĂ  vuole evitare l'immagine negativa derivante da un cambiamento di modalitĂ  forzato e privilegia una strategia di "convinzione" piuttosto che di "costrizione".

Il semplice feedback della velocitĂ  effettiva in media provoca una riduzione di 9 km/h dell'andatura ed elimina in particolare la guida alla massima velocitĂ . Dal momento che i dispositivi di controllo non sono particolarmente costosi, si consiglia vivamente alle altre cittĂ  di adottare questo provvedimento.



In cooperation with:
CIVITAS

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This Case Study is part of the European urban mobility and transport best practice collection from Eltis - www.eltis.org.